CONCORSO FOTOGRAFICO – SPAZI EDUCA(T)TIVI

Courtyard Playground: premio dedicato a Giulia Marchisio.
Architettura senza Frontiere Piemonte onlus ringrazia tutti i numerosi partecipanti al Concorso.

Dalle molte foto pervenute è emerso un forte interesse al tema proposto, ma anche una difficoltà diffusa nell’individuazione e nella rappresentazione dello spazio esterno non codificato; dove questo viene colto si percepisce chiaramente come tale spazio possa trasformarsi in maniera più fantasiosa e personale prendendo via via le forme che piu’ rispecchiano le esigenze di chi lo vive.

I componenti della Giuria si sono espressi in maniera differente, ognuno secondo le proprie peculiarità e la propria professione.

Il risultato non è stato quindi unanime ed ha portato alla scelta di 3 vincitori ex aequo, che meglio hanno saputo declinare, seppur in modo differente per forma e contenuto, il tema proposto. L’insieme degli scatti scelti ci restituisce la completezza e la complessità del lavoro svolto.

Il premio verrà suddiviso in parti uguali tra i 3 vincitori:

Stefano IANNUCCI

STEFANO_IANNUCCI_002_WEBVengono premiati l’uso della luce e delle sfumature, il passaggio dal bianco e nero al colore. Dagli scatti emerge la sorpresa del cambiamento inaspettato, l’emozione dell’incontro tra acqua e luce, tra città e gioco.

 

 

 


Gaetano MASSA

Viene premiata l’idea alla base dello scatto: Gaetano_Massa_008_WEBmusica e cultura divengono occasione per riappropriarsi degli spazi urbani. Il movimento che irrompe sul bianco e nero e‘ vita che vince sul degrado e sul vuoto urbano.

 

 

 

 


Stefano PISTIS

STEFANO_PISTIS_006_WEB

E’ premiato per l’abilità compositiva e la buona padronanza dell’uso della prospettiva fotografica come mezzo comunicativo. La trasformazione urbana e la riappropriazione in divenire degli spazi sono raccontati attraverso l’equilibrio tra il colore e il monocromo.

 

 

 


Le immagini più suggestive tra quella pervenute verranno esposte in una mostra fotografica. Si ringraziano gli amici e la famiglia di Giulia Marchisio per il loro contributo alla realizzazione del concorso.