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SOCIAL HOUSING – tra multidisciplinarietà e cooperazione internazionale. Un modello alternativo replicabile di edilizia popolare per la città argentina di Rafaela –

Paese: Argentina

Città: Rafaela

Periodo: 2013/2014

Categoria: Residenziale

Tipologia: Social housing

Tecnologie e materiali: setti portanti prefabbricati in cemento

Beneficiari: giovani famiglie di classe medio-bassa

Partner locali: Municipalidad de Rafaela, Santa Fe, Argentina – Oficina de relaciones internacionales (referente Marcelo Ortenzi) – IMV Instituto Municipal de la Vivienda (referente Marcelo Bersani) – ONG Carita Feliz, Copa de Leche ( referente Nelly Montenegro)

Partner piemontesi: Architettura Senza Frontiere Piemonte – Comune di Fossano (CN) – relazioni internazionali (referente Luca Bosio) – Politecnico di Torino – Università degli studi di Torino (bando UNI.COO) Finanziatori: pubblico – privato

Descrizione del progetto: Il progetto multidisciplinare in Argentina ha visto la partecipazione di due architetti (Calabrese Nicolò e Mongiovì Francesco), un economista (Bagnoli Guido), una sociologa (Ranieri Chiara) e una agronoma (Briano Rossella). L’attività, promossa da ASF Piemonte, si è avvalsa del gemellaggio tra il comune di Fossano, e la Municipalidad di Rafaela. Obiettivi: soddisfare la richiesta di case di proprietà da parte della classe media e aumentare l’integrazione sociale. L’area d’intervento prevede l’inserimento di 22 edifici in linea su 4 macro aree: due residenziali, una adibita a parco anfibio e una per il mercato. E’ stato ideato un processo economico basato sui principi della perequazione edilizia, per attrarre investimenti privati. Il fulcro è un contratto di affitto con riscatto finale, destinato a giovani coppie di lavoratori. A livello architettonico si è utilizzato un approccio bioclimatico che ha determinato l’orientamento dei fabbricati, la distribuzione interna degli alloggi e gli elementi oscuranti in facciata col fine di aumentare il controllo solare, favorire la ventilazione naturale e migliorare il comfort termico. La parte retrostante ai vani scala viene lasciata libera in previsione di future espansioni in autocostruzione.

scarica la scheda del progetto (PDF)